Per il nuovo anno regalatevi la possibilità di divertirvi con questo libro, il più irriverente, divertente e caustico libro sul cibo che sia mai stato scritto.
Si
tratta di un libro che fa ridere, ma ridere davvero, non solo
sorridere...
Regalatevi
una lettura piacevole, una risata in più, uno stimolo in più a
godere dei piaceri della tavola.
Scritto
dal comico statunitense Jim Gaffigan, protagonista del Jim
Gaffigan Show, già autore di un libro dall'evocativo titolo Dad
is fat, un mangiatore compulsivo, ironico e iconoclasta che vi
farà divertire come pochi sanno fare.
“Chi
mangia non ama solo con il cuore, ma anche con la testa, gli occhi e
lo stomaco”.
Questo
è l'assioma da cui partono le riflessioni sulla cucina di Jim
Gaffigan.
Jim
ama la tavola, le risate, adora i suoi cinque figli come fossero
ciambelle e spesso riesce a condividere tutto ciò con la moglie
Jeannie che non perde occasione per dargli corda e che lo stimola
sempre nei suoi interessi culinari.ù
In
questo libro l'ironia non manca, l'amore per la buona cucina è il
protagonista e la capacità di narrare senza annoiare, anzi
divertendo, dello scrittore è il file rouge che attraversa le
pagine.
La
golosità è parte integrante del buon degustatore di cibi, e come
potrebbe non esserlo?
Anche
la rotondità del degustatore di cibi è abbastanza scontata...
Come
può una persona magra essere anche godereccia?
O
ci si ammazza di sport o qualche chiletto in più è scontato...
Tutta
salute!
“La
persona più adatta a consigliare ha una corporatura ben precisa:
paffutello o un filino sovrappeso. Così è subito chiaro che ha un
rapporto con il cibo non propriamente sano, ma che non è nemmeno un
caso clinico. Semplicemente mangia anche quando è sazio”.
Non
aspettatevi un libro per gourmet
che parla di cene chic,
o racconta di produttori con un vissuto mielenso alle spalle.
Ne
Il cibo secondo
Jim
si parla di cibo spazzatura, di ossessioni alimentari, di gente che
mangia in maniera malsana e di disprezzo verso qualsiasi alimento
“troppo sano”, ma se ne parla con la giusta ironia e il giusto
tono indagatorio che permette al lettore di riflettere divertendosi.
Non
mancano gli sfottò
contro le tendenze gastronomiche e le manie salutistiche che sempre
più prendono piede nella nostra società di oggi.
Ci
sono pagine intere dedicate alle ciambelle, al gelato, alla carne e
alle patatine fritte.
Insomma,
assicuratevi di avere il frigorifero e/o la dispensa ben forniti e
assortiti prima di iniziare a leggere questo libro, perché
altrimenti sarà poi dura, una volta finita la lettura, trattenersi
dal desiderio di godersi una bella scorpacciata...

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