mercoledì 2 dicembre 2015
VIAGGIO&VINO: BAROLO OBERTO, E' SEMPRE L'OCCASIONE GIUSTA
Tra le increspature delle colline langarole, nei pressi di Verduno, nasce l’Azienda Agricola Andrea Oberto.
Da piccola realtà a conduzione familiare oggi è arrivata a gestire un’estensione a 16 ettari di terreno e una cantina con una gamma di ben 10 vini. Una vasta produzione, dunque, in cui spiccano i fiori all'occhiello: l'ottimo Barolo Brunate, l'altrettanto degno di nota Barolo Rocche ed il Barolo Albarella, tre cru frutto dei migliori vigneti dell’area di produzione del Barolo, che include 11 Comuni delle Langhe.
Tra le altre bottiglie prodotte spaziano la Barbera d’Alba (tra cui Giada e San Giuseppe), il Langhe Rosso e il Dolcetto d’Alba (tra cui Vigna Vantrino Albarella).
I vigneti, allevati a Guyot su un terreno in prevalenza calcareo-argilloso, sono situati nei territori di La Morra, Barolo e Cherasco: luoghi paradisiaci che valgono una visita di tanto in tanto...
Sono rimasta particolarmente colpita dal Barolo "Vigneto Brunate".
Questo vino viene prodotto con il 100% di uva nebbiolo, raccolta in casse da dieci chili con una puntigliosa cernita di grappoli. Vendemmiata manualmente e affinata 26 mesi in legno, parte in botte e parte in barriques, è pronta per essere imbottigliata dopo aver passato ancora 2 mesi in acciaio inox.
La capacità di invecchiamento varia da tre e trent'anni dalla vendemmia.
Si distingue per il colore granato pieno con tenui venature tendenti all'arancio. Il profumo intenso è nitido, armonico, complesso e prevalentemente caratterizzato da note di frutta secca.
Il sapore altrettanto intenso e persistente richiama quello del caffè e del legno mantenendo un equilibrio impeccabile.
Si consiglia di stappare la bottiglia almeno un'ora prima di servirla in modo tale che il vino si ossigeni per bene. Perfetto se abbonato a secondi di carne rossa e formaggi stagionati.
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